Davanti a te c'è il Palazzo della Ragione, l'antico Broletto Nuovo, costruito a partire dal 1228 come sede del governo cittadino. Sotto i suoi archi si amministrava la giustizia e si concludevano affari. Ma oggi ti abbiamo portato qui per un minuscolo dettaglio: una scrofa.

1Il sogno di Belloveso

Guarda in alto sugli archi, in cerca di un piccolo rilievo: un animale con la metà anteriore coperta di lunga lana. È la scrofa semilanuta, la «scrofa mezza lanuta». Secondo la leggenda, che attinge in parte a Livio, il principe gallo Belloveso arrivò nella pianura padana e una dea gli disse in sogno di fondare la sua città dove avesse trovato una scrofa così. Da «medio» e «lana», metà e lana, sarebbe venuto il nome Mediolanum.

I linguisti non sono d'accordo: Mediolanum significa più probabilmente «il luogo in mezzo alla pianura».

2Un emblema perduto

Si dice che il rilievo sia stato trovato scavando le fondamenta del palazzo e che quello che vedi sia una copia medievale di un pezzo più antico. Autori come l'umanista Andrea Alciato, nel Cinquecento, diffusero l'etimologia lanosa, poi scartata. Nel Medioevo la scrofa fu il principale emblema di Milano, finché non fu sostituita dalla biscia dei Visconti.

Sul lato della piazza, cerca anche il rilievo del podestà Oldrado da Tresseno a cavallo, del 1233.

3Cosa osservare

  • La scrofa, con la lana solo sulla metà anteriore.
  • Il rilievo equestre di Oldrado, sulla facciata che dà sulla piazza.
  • Le finestre ovali, aggiunte nel 1773 per ordine di Maria Teresa.
Palazzo della Ragione in mattoni rossi, con i suoi portici, in piazza dei Mercanti
Incisione del 1887 del Palazzo della Ragione in piazza dei Mercanti
Il Palazzo della Ragione in una xilografia del 1887.

Documentato

Il Palazzo della Ragione fu costruito a partire dal 1228 e il rilievo della scrofa fu un emblema di Milano nel Medioevo.

Tradizione orale

La fondazione di Milano da parte di Belloveso, guidato da una scrofa semilanuta, e l'etimologia «mezza lana» appartengono alla leggenda.

Fonti e crediti

Livio, «Ab Urbe Condita», libro V; Andrea Alciato, «Emblemata» (1584); Comune di Milano, scheda del Palazzo della Ragione.

Foto:

Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.