Attraversa la Puerta del Perdón, la Porta del Perdono, ed entra nel cortile. Sei nell’antico sahn della moschea, dove i fedeli si lavavano prima della preghiera. Misura circa 130 metri di lunghezza per 50 di larghezza, e le file di aranci sembrano proseguire all’interno, nelle file di colonne della sala di preghiera.

1Aranci, palme e una cisterna

Qui ci sono aranci almeno dal 1512, e la loro disposizione attuale in file si deve al vescovo Francisco de Reynoso, alla fine del Cinquecento. Sotto i tuoi piedi, nella parte orientale del cortile, nel 2001 è stata scavata un’enorme cisterna dell’ampliamento di Almanzor, della fine del X secolo.

2Una torre dentro una torre

Guarda di nuovo la torre: al suo interno c’è il minareto che Abd al-Rahman III fece costruire nel 951-952. Dopo un grande temporale nel 1589, Hernán Ruiz III lo avvolse in questa torre rinascimentale, terminata nel 1617. In cima, a 54 metri d’altezza, l’arcangelo Raffaele veglia sulla città dal 1664. La Puerta del Perdón è mudéjar, del 1377.

Dentro la sala di preghiera, dietro una grata, c’è una colonna con una piccola croce incisa. La tradizione racconta che la scavò con l’unghia un prigioniero cristiano incatenato lì; gli storici la considerano una leggenda.

Per l’interno della Mezquita-Catedral e la salita alla torre di solito serve un biglietto: controlla gli orari sul sito del Capitolo della Cattedrale.

3Cosa osservare

  • Gli aranci in file, allineati con le navate.
  • San Raffaele in cima alla torre.
  • Gli archi della Puerta del Perdón, su entrambi i lati.
Arance mature appese a un albero nel Patio de los Naranjos, con i portici del cortile sullo sfondo
Gli aranci che danno il nome all’antico cortile delle abluzioni della moschea.

Documentato

Il cortile deriva dal cortile delle abluzioni della moschea omayyade; la torre rinascimentale ingloba il minareto di Abd al-Rahman III e fu completata nel 1617.

Tradizione orale

La storia del prigioniero che incise con l’unghia una croce su una colonna è una leggenda senza fondamento storico.

Fonti e crediti

Capitolo della Cattedrale di Cordova, sito ufficiale della Mezquita-Catedral (mezquita-catedraldecordoba.es); Manuel Nieto Cumplido, La Catedral de Córdoba (Cajasur, 1998); Pedro Marfil, studi archeologici sul Patio de los Naranjos (Università di Cordova).

Foto:

  • Il campanile della Mezquita-Catedral visto dal Patio de los Naranjos, con la Puerta del Perdón alla base: Heparina1985, CC BY-SA 4.0.
  • Arance mature appese a un albero nel Patio de los Naranjos, con i portici del cortile sullo sfondo: Cristobalfdez, CC BY-SA 4.0.

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