Entra nel Sukiennice, il Mercato dei Tessuti, e alza lo sguardo. Nel passaggio che attraversa il lato corto dell’edificio pende un coltello di ferro appeso a una catena. Quasi nessuno lo nota.

1Cosa dice la leggenda

La tradizione lo collega alle torri di Santa Maria, che hai appena visto: sarebbe l’arma con cui il fratello geloso uccise l’altro prima di gettarsi dalla cima. Lo avrebbero appeso qui, nel punto più frequentato della città, come monito.

2Cosa dice la storia

La spiegazione data dal Comune è più concreta: il coltello è un antico simbolo del diritto di Magdeburgo, che regolava la città fin dal privilegio di fondazione del 1257, e ricordava ai mercanti che ai ladri si tagliava un orecchio. Proprio in quell’anno il duca Boleslao il Casto promise di costruire qui banchi in muratura per il commercio dei tessuti. Casimiro il Grande eresse poi un grande mercato gotico; dopo un incendio nel 1555 fu ricostruito con il parapetto rinascimentale di maschere scolpite progettato da Santi Gucci, mentre i portici neogotici risalgono al 1875-1879.

3I piccioni incantati

Un’altra leggenda racconta che il duca Enrico IV il Probo, che governò Cracovia dal 1288 al 1290 e sognava una corona, si rivolse a una strega che trasformò i suoi cavalieri in piccioni. I piccioni beccarono da una chiesa dei sassolini che diventavano oro, ma il duca lo sperperò sulla strada per Roma e non fu mai incoronato. Per questo, dicono, i piccioni del Rynek non se ne vanno mai.

Un coltello da mercato, un omicidio inventato e piccioni dal passato nobile.

4Cosa osservare

  • Il coltello appeso alla sua catena sotto la volta.
  • Le maschere del parapetto, volti grotteschi scolpiti nella pietra.
  • I piccioni del Rynek, protagonisti della leggenda di Enrico il Probo.
Coltello di ferro appeso a una catena sotto la volta del Sukiennice
Il coltello nel passaggio del Sukiennice, con un piccione appollaiato sopra.

Documentato

Sono documentati il privilegio del 1257, la ricostruzione dopo l’incendio del 1555 e il governo di Enrico IV il Probo a Cracovia (1288-1290); il coltello è interpretato come simbolo del diritto di Magdeburgo.

Tradizione orale

Il coltello come arma dell’omicidio della torre e i cavalieri trasformati in piccioni appartengono alla tradizione popolare.

Fonti e crediti

Comune di Cracovia, scheda «Sukiennice» (krakow.pl); Wikipedia in polacco, «Sukiennice w Krakowie»; Museo Nazionale di Cracovia, sede del Sukiennice (mnk.pl).

Foto:

  • Il Sukiennice, mercato rinascimentale porticato sul Rynek Główny: Igor123121, CC BY 4.0.
  • Coltello di ferro appeso a una catena sotto la volta del Sukiennice: Zygmunt Put Zetpe0202, CC BY-SA 4.0.

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