Davanti a te c'è il ritratto in marmo dell'eroina più amata di Nizza. La cosa curiosa è che gli storici non sono sicuri che sia mai esistita.
1Un assedio verissimo
Nel 1543 la Francia e l'Impero ottomano erano alleati contro Carlo V e il duca di Savoia. Quell'estate la flotta del corsaro Barbarossa e le truppe di Francesco I assediarono Nizza. Il 15 agosto lanciarono l'assalto alle mura. La città finì per arrendersi, ma il castello, in alto sulla collina, resistette.
2La lavandaia sul bastione
Secondo la tradizione, una lavandaia di nome Catherine Ségurane, Catarina Segurana in nissart, difendeva il bastione Sincaire. Armata del suo battipanni, avrebbe abbattuto un portabandiera dei giannizzeri, gli avrebbe strappato lo stendardo e l'avrebbe rilanciato contro gli assalitori. Una versione dell'Ottocento aggiunse un gesto molto meno nobile: avrebbe alzato le gonne mostrando il sedere al nemico.
I cronisti che vissero l'assedio, Jean Badat e Pierre Lambert, non la nominano mai. I suoi difensori citano testi del Seicento.
Vera o no, Catherine divenne il simbolo della resistenza nizzarda. Questo rilievo fu pagato con una sottoscrizione pubblica e inaugurato il 25 novembre 1923, giorno di santa Caterina, nel punto in cui, secondo la tradizione, avvenne la sua impresa. Ogni novembre qui la si ricorda.
3Cosa osservare
- Lo stendardo, che l'eroina tiene alto a braccio teso.
- L'iscrizione in nissart sotto la figura.
- Le targhe delle strade, in francese e in nissart, la lingua in cui il rilievo riporta il suo nome.

Documentato
L'assedio franco-ottomano di Nizza del 1543 è ben documentato; il rilievo fu inaugurato il 25 novembre 1923.
Tradizione orale
L'esistenza di Catherine Ségurane e la sua impresa contro i giannizzeri non compaiono nelle cronache dell'epoca e sono presentate come tradizione.
Fonti e crediti
Wikipedia in francese, «Catherine Ségurane» e «Siège de Nice (1543)»; Henri Sappia, studi su Catherine Ségurane nella rivista Nice historique; Acadèmia Nissarda, archivio di Nice historique.
Foto:
- Rilievo in marmo di Catherine Ségurane che brandisce uno stendardo, con la scritta Catarina Segurana: Myrabella, CC BY-SA 3.0.
- Antica incisione di Catherine Ségurane sui bastioni di fronte agli assalitori: Emmanuel Costa, Dominio público.
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