Davanti a te c'è l'Điện Ngọc Hoàng, la Pagoda dell'Imperatore di Giada, uno dei templi più suggestivi della città. Mentre attraversi il cortile, il fumo dell'incenso avvolge ogni cosa.

1Un tempio a doppio fondo

Fu fondato all'inizio del Novecento da un immigrato cantonese di nome Lưu Minh; molte guide indicano il 1909. Secondo lo studioso saigonese Vương Hồng Sển, Lưu Minh era un vegetariano rigoroso, seguiva la setta Minh Sư e sognava di rovesciare la dinastia mancese dei Qing: per questo il tempio serviva sia al culto sia come luogo di riunioni segrete. Fonde taoismo, buddismo e religione popolare cinese. Nel 1982 ne prese la guida un monaco buddista, e nel 1984 ricevette il nome di Phước Hải Tự. Barack Obama lo visitò nel maggio 2016.

2Inferni e levatrici

La sala principale è dominata dall'Imperatore di Giada, sovrano del cielo taoista, circondato da guardiani di cartapesta. In una sala laterale, pannelli di legno intagliato mostrano i dieci inferni e le loro pene. In un'altra si venera Kim Hoa, dea della fertilità, circondata da dodici «levatrici», ognuna responsabile di un aspetto della crescita di un bambino; molte donne vengono a chiedere loro un figlio. Nel cortile si liberano tartarughe nello stagno come gesto di buon augurio.

Qui nessuno ti chiederà di credere: basta guardare e respirare l'incenso.

3Cosa osservare

  • Le figure di ceramica sui tetti.
  • Lo stagno delle tartarughe all'ingresso.
  • Le spirali d'incenso appese al soffitto.

Documentato

La fondazione da parte di Lưu Minh all'inizio del Novecento, il cambio di nome nel 1984 e il riconoscimento come monumento nazionale nel 1994 sono documentati.

Tradizione orale

L'uso del tempio per riunioni segrete contro i Qing viene dal racconto di Vương Hồng Sển; i poteri attribuiti a Kim Hoa e alle tartarughe appartengono alla credenza popolare.

Fonti e crediti

Vương Hồng Sển, Sài Gòn năm xưa (1960); Ministero della Cultura del Vietnam, decisione del 15 ottobre 1994 sui monumenti nazionali; Wikipedia in vietnamita, «Chùa Ngọc Hoàng».

Foto:

  • Facciata rosata della Pagoda dell'Imperatore di Giada, con figure di ceramica sui tetti e uno stagno davanti: Ymblanter, CC BY-SA 4.0.

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