Veduta aerea del centro di Saigon al tramonto, con la torre Bitexco a forma di bocciolo di loto e il fiume Saigon
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Cosa vedere a Ho Chi Minh in 2 giorni

  • 2 giorni
  • 8,7 km a piedi
  • 18 tappe
  • Audioguida

Due giorni sono il tempo giusto perché Saigon smetta di travolgerti. Il primo resta nel centro coloniale, con due musei al coperto per le ore più calde e le leggende al calar della sera; il secondo ripercorre il Novecento al mattino e poi si sposta a Chợ Lớn, il quartiere cinese, tra incenso e sacchi di spezie. C'è tempo per pranzare seduto e per più di un caffè ghiacciato.

Giorno 1Mercati, musei e spie

Comincia presto con «Il meglio di Saigon: dal mercato al fiume», dall'orologio del Mercato di Ben Thanh all'Opera e all'Hotel Majestic, e pranza con un bánh mì da Như Lan, vicino alla Bitexco. Le ore più calde, e l'acquazzone se è stagione, passale al coperto: il Museo di Belle Arti è a due passi dal mercato e il Museo della Città a poche vie dall'Opera. Verso sera, «Spie, draghi e statue che piangono» parte dall'Hotel Continental, passa dal Lago della Tartaruga e finisce a Tân Định, vicino al bánh xèo di Đinh Công Tráng.

  1. La mattina

    Il meglio di Saigon: dal mercato al fiume

    Misto · 2,6 km · 1 h 40 min

    1. Mercato di Ben Thanh (Chợ Bến Thành)Il mercato del 1914 il cui orologio è il simbolo non ufficiale della città, costruito sopra un'antica palude.
    2. Bitexco Financial TowerUn grattacielo di 262 metri ispirato a un bocciolo di loto, con un eliporto che sporge a metà altezza.
    3. Boulevard Nguyễn HuệUn canale diventato boulevard e, nel 2015, la grande piazza pedonale della città, con un condominio pieno di caffè.
    4. Teatro dell'Opera di Saigon (Nhà hát Thành phố)Un teatro del 1900 ispirato al Petit Palais di Parigi, che fu il parlamento del Vietnam del Sud e tornò a essere un teatro nel 1976.
    5. Hotel Majestic SaigonL'hotel che il magnate Hui Bon Hoa aprì nel 1925 sul lungofiume, dove finisce l'antica rue Catinat.
    6. Piazza Mê Linh e molo di Bạch ĐằngUna piazza che ha cambiato statua più volte, e un generale che dal 1967 indica il fiume.

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  2. Pranzo

    Assaggia Bánh mì da Bánh mì Như Lan. Đường Hàm Nghi, 50

  3. Il pomeriggio

    Museo di Belle Arti

    Occupa la villa che la famiglia del magnate Hui Bon Hoa, lo stesso dell'Hotel Majestic, fece costruire all'inizio degli anni Trenta, con vetrate colorate e pavimenti di piastrelle. Dentro trovi pittura vietnamita su lacca e su seta e scultura antica. È a pochi minuti a piedi dal Mercato di Ben Thanh.

    Come arrivare

    Museo della Città (Palazzo Gia Long)

    Un palazzo neoclassico di fine Ottocento, progettato da Alfred Foulhoux, che fu la residenza del presidente Ngô Đình Diệm dopo il bombardamento del palazzo presidenziale nel 1962. Oggi racconta la storia di Saigon, e le sue scalinate sono lo sfondo preferito per le foto di matrimonio.

    Come arrivare
  4. Al tramonto

    Spie, draghi e statue che piangono

    Misteri e leggende · 2,8 km · 1 h 50 min

    1. Hotel Continental SaigonPer un secolo il più antico hotel di Saigon è stato il posto migliore per sapere tutto, e perché altri sapessero tutto di te.
    2. Via Gia Long 22 (Lý Tự Trọng 22)Il tetto della foto più famosa della caduta di Saigon, che per decenni si è creduta scattata all'ambasciata americana.
    3. La Madonna che piange (Cattedrale di Notre-Dame)Una statua in marmo di Carrara, un piedistallo rimasto vuoto per quattordici anni e delle lacrime che nel 2005 richiamarono migliaia di persone.
    4. Lago della Tartaruga (Hồ Con Rùa)Una rotonda con un monumento degli anni Sessanta e una leggenda geomantica: una tartaruga per tenere ferma la coda di un drago.
    5. Pagoda dell'Imperatore di Giada (Chùa Ngọc Hoàng)Un tempio cantonese pieno di fumo, tartarughe e dee della fertilità che, secondo uno studioso vietnamita, ospitava anche riunioni segrete.
    6. Tempio di Trần Hưng ĐạoIl tempio del generale che sconfisse i mongoli, trasformato dalla devozione popolare in un santo capace di scacciare gli spiriti maligni.

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  5. Cena

    Assaggia Bánh xèo da Bánh xèo 46A. Đường Đinh Công Tráng, 46A

Giorno 2Dal palazzo del 1975 al quartiere cinese

Dedica la mattina a «Da Saïgon al 1975: il secolo che ha cambiato la città». Se vuoi entrare nel Museo dei Residuati Bellici, comincia all'apertura, poi prosegui per il Palazzo dell'Indipendenza, la cattedrale e la posta fino al molo di Nhà Rồng. Per pranzo, un breve Grab ti lascia al banco di bún thịt nướng di Chị Tuyền, in via Cô Giang. Poi un altro Grab fino a Chợ Lớn: prima il mercato di Bình Tây, che si svuota verso sera, e poi la pagoda Thiên Hậu, avvolta da spirali d'incenso.

  1. La mattina

    Da Saïgon al 1975: il secolo che ha cambiato la città

    Storia · 3,3 km · 2 h 5 min

    1. Museo dei Residuati BelliciIl museo più visitato del Vietnam racconta la guerra dal punto di vista vietnamita, e ha cambiato nome tre volte.
    2. Palazzo dell'Indipendenza (Dinh Độc Lập)Il palazzo presidenziale del Vietnam del Sud, dove la guerra finì con due carri armati ai cancelli verso mezzogiorno del 30 aprile 1975.
    3. Cattedrale di Notre-Dame di SaigonUna cattedrale di mattoni rossi che i francesi costruirono in tre anni, oggi al centro di un restauro che dura da quasi un decennio.
    4. Ufficio postale centrale di SaigonUna posta coloniale spesso attribuita a Eiffel, ma il suo vero architetto fu Alfred Foulhoux, e ancora oggi vende francobolli.
    5. Antico Municipio di Saigon (Hôtel de Ville)L'Hôtel de Ville che i francesi impiegarono undici anni a costruire oggi è la sede del Comitato popolare della città.
    6. Molo di Nhà Rồng (Casa del Drago)La sede di una compagnia di navigazione francese con draghi sul tetto, dal cui molo partì nel 1911 il giovane che sarebbe diventato Hồ Chí Minh.

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  2. Pranzo

    Assaggia Bún thịt nướng da Bún thịt nướng Chị Tuyền. Đường Cô Giang, 175C

  3. Il pomeriggio

    Mercato di Bình Tây

    Il grande mercato all'ingrosso di Chợ Lớn, costruito alla fine degli anni Venti dal commerciante cinese Quách Đàm, con tetti in stile cinese e un cortile centrale. Profuma di spezie, tè e frutta secca. Dal centro sono una ventina di minuti in Grab.

    Come arrivare

    Pagoda Thiên Hậu

    Un tempio della comunità cantonese dedicato a Thiên Hậu, dea del mare e protettrice dei naviganti, e uno dei più antichi della città. Dal soffitto pendono enormi spirali d'incenso che bruciano per giorni. Si trova a un quarto d'ora a piedi dal mercato di Bình Tây.

    Come arrivare

La mappa

Ho Chi Minh in 2 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Misteri e leggende Storia Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Ho Chi Minh in 2 giorni

  • Da maggio a novembre la pioggia di solito arriva a metà pomeriggio, forte e breve: per questo i musei sono dopo pranzo. La stagione secca, da dicembre ad aprile, è la più comoda per camminare, anche se marzo e aprile sono caldissimi.
  • Per andare a Chợ Lớn, prenota un Grab invece di fermare un taxi per strada: il prezzo è fissato nell'app. Al mercato di Bình Tây paga in contanti, in dong e con banconote di piccolo taglio, e contratta con il sorriso.
  • Se dopo cena hai ancora energie, le bancarelle serali che di solito si montano accanto al Mercato di Ben Thanh e via Bùi Viện, pedonale e rumorosa di notte, ti mostrano la Saigon che non va mai a dormire.

Domande

Domande su Ho Chi Minh in 2 giorni

Bastano 2 giorni a Ho Chi Minh?

Per la città sì: il centro coloniale, la storia del Novecento, i templi, due buoni musei e Chợ Lớn. Non bastano per i tunnel di Cu Chi né per il delta del Mekong, che sono escursioni organizzate di mezza giornata o di una giornata intera; se ti interessano, aggiungi un terzo giorno.

Quanti chilometri si camminano in 2 giorni?

I percorsi sommano circa 8,7 km: 5,4 km il primo giorno (2,6 km al mattino e 2,8 km al tramonto) e 3,3 km il secondo. A questi si aggiungono le passeggiate fino ai musei; Chợ Lớn è lontano dal centro, quindi conviene andata e ritorno in Grab.

Vale la pena andare a Chợ Lớn?

Sì, se vuoi vedere un'altra Saigon: quella della grande comunità cinese, con i templi delle associazioni, i mercati all'ingrosso e le erboristerie tradizionali. È meno monumentale del centro, ma molto più quotidiana. Il mercato è più vivace al mattino, quindi non lasciarlo per fine giornata.