Ho Chi Minh in un giornoDall'orologio di Ben Thanh al generale che scaccia i demoni
Parti presto, prima del caldo, con «Il meglio di Saigon: dal mercato al fiume»: l'orologio del Mercato di Ben Thanh, la torre Bitexco, il boulevard Nguyễn Huệ e il fiume vicino a piazza Mê Linh. A pranzo, un bánh mì da Như Lan, accanto alla Bitexco, e poi una pausa all'ombra. Nel pomeriggio un breve tragitto in Grab ti porta a «Da Saïgon al 1975», dal Museo dei Residuati Bellici al Palazzo dell'Indipendenza e al molo di Nhà Rồng. Al tramonto, «Spie, draghi e statue che piangono» parte dall'Hotel Continental e sale fino a Tân Định, dove ti aspetta un bánh xèo.
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La mattina
Il meglio di Saigon: dal mercato al fiume
- Mercato di Ben Thanh (Chợ Bến Thành)Il mercato del 1914 il cui orologio è il simbolo non ufficiale della città, costruito sopra un'antica palude.
- Bitexco Financial TowerUn grattacielo di 262 metri ispirato a un bocciolo di loto, con un eliporto che sporge a metà altezza.
- Boulevard Nguyễn HuệUn canale diventato boulevard e, nel 2015, la grande piazza pedonale della città, con un condominio pieno di caffè.
- Teatro dell'Opera di Saigon (Nhà hát Thành phố)Un teatro del 1900 ispirato al Petit Palais di Parigi, che fu il parlamento del Vietnam del Sud e tornò a essere un teatro nel 1976.
- Hotel Majestic SaigonL'hotel che il magnate Hui Bon Hoa aprì nel 1925 sul lungofiume, dove finisce l'antica rue Catinat.
- Piazza Mê Linh e molo di Bạch ĐằngUna piazza che ha cambiato statua più volte, e un generale che dal 1967 indica il fiume.
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Pranzo
Assaggia Bánh mì da Bánh mì Như Lan. Đường Hàm Nghi, 50
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Il pomeriggio
Da Saïgon al 1975: il secolo che ha cambiato la città
- Museo dei Residuati BelliciIl museo più visitato del Vietnam racconta la guerra dal punto di vista vietnamita, e ha cambiato nome tre volte.
- Palazzo dell'Indipendenza (Dinh Độc Lập)Il palazzo presidenziale del Vietnam del Sud, dove la guerra finì con due carri armati ai cancelli verso mezzogiorno del 30 aprile 1975.
- Cattedrale di Notre-Dame di SaigonUna cattedrale di mattoni rossi che i francesi costruirono in tre anni, oggi al centro di un restauro che dura da quasi un decennio.
- Ufficio postale centrale di SaigonUna posta coloniale spesso attribuita a Eiffel, ma il suo vero architetto fu Alfred Foulhoux, e ancora oggi vende francobolli.
- Antico Municipio di Saigon (Hôtel de Ville)L'Hôtel de Ville che i francesi impiegarono undici anni a costruire oggi è la sede del Comitato popolare della città.
- Molo di Nhà Rồng (Casa del Drago)La sede di una compagnia di navigazione francese con draghi sul tetto, dal cui molo partì nel 1911 il giovane che sarebbe diventato Hồ Chí Minh.
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Al tramonto
Spie, draghi e statue che piangono
- Hotel Continental SaigonPer un secolo il più antico hotel di Saigon è stato il posto migliore per sapere tutto, e perché altri sapessero tutto di te.
- Via Gia Long 22 (Lý Tự Trọng 22)Il tetto della foto più famosa della caduta di Saigon, che per decenni si è creduta scattata all'ambasciata americana.
- La Madonna che piange (Cattedrale di Notre-Dame)Una statua in marmo di Carrara, un piedistallo rimasto vuoto per quattordici anni e delle lacrime che nel 2005 richiamarono migliaia di persone.
- Lago della Tartaruga (Hồ Con Rùa)Una rotonda con un monumento degli anni Sessanta e una leggenda geomantica: una tartaruga per tenere ferma la coda di un drago.
- Pagoda dell'Imperatore di Giada (Chùa Ngọc Hoàng)Un tempio cantonese pieno di fumo, tartarughe e dee della fertilità che, secondo uno studioso vietnamita, ospitava anche riunioni segrete.
- Tempio di Trần Hưng ĐạoIl tempio del generale che sconfisse i mongoli, trasformato dalla devozione popolare in un santo capace di scacciare gli spiriti maligni.
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Cena
Assaggia Bánh xèo da Bánh xèo 46A. Đường Đinh Công Tráng, 46A
