Veduta dall'alto del centro di Quito, con la Basílica del Voto Nacional che svetta tra i tetti
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Cosa vedere a Quito in 2 giorni

  • 2 giorni
  • 4,5 km a piedi
  • 16 tappe
  • Audioguida

Con due giorni vedi Quito con calma e riesci anche a uscire dalla città vecchia. Il primo resta nel centro, con un museo precolombiano e la vista dal Panecillo, e tiene la sera per le leggende. Il secondo unisce la storia dell'indipendenza a una puntata alla Mitad del Mundo. Un ritmo comodo per acclimatarti prima di proseguire il viaggio in Ecuador.

Giorno 1Dall'oro barocco al Panecillo

Comincia con «Il meglio di Quito in una mattina»: Plaza Grande, La Compañía e San Francisco, la chiesa che qui chiamano «l'Escorial d'America». A pranzo, un hornado al Mercado Central. Il pomeriggio è libero e tranquillo, perfetto per il primo giorno in quota: il museo Casa del Alabado e poi, in taxi, il Panecillo. Arriva alla Basilica con un po' d'anticipo e, se te la senti, sali sulle torri. Poi parte «La Quito di diavoli, galli e fantasmi», che finisce a La Ronda. A cena, un locro de papa.

  1. La mattina

    Il meglio di Quito in una mattina

    Misto · 1,3 km · 1 h 30 min

    1. Plaza GrandeIl salotto di Quito: governo, Chiesa e Comune si guardano in faccia intorno a un giardino di palme.
    2. Basílica de La MercedLa torre più alta della Quito coloniale e una Vergine a cui la città affida i suoi terremoti.
    3. Chiesa de La Compañía de JesúsSette tonnellate di leggenda e una certezza: poche chiese al mondo brillano così tanto all'interno.
    4. San Francisco e la Scuola quiteñaIn questo convento artisti indigeni e meticci impararono il mestiere che riempì le Americhe di Madonne e Crocifissi.
    5. Arco de la Reina ed El Carmen AltoUn arco coloniale sulla via delle Sette Croci, la casa di una santa e la vista migliore su El Panecillo.

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  2. Pranzo

    Assaggia Hornado da Mercado Central. Av. Pichincha y Esmeraldas, Centro Histórico

  3. Il pomeriggio

    Museo Casa del Alabado

    Museo d'arte precolombiana in una dimora coloniale di calle Cuenca, a due passi dalla piazza di San Francisco. I pezzi non sono ordinati per culture ma per idee del mondo andino: gli antenati, gli sciamani, l'aldilà. Piccolo, curatissimo e perfetto dopo pranzo.

    Come arrivare

    El Panecillo

    La collina che chiude il centro a sud, coronata dalla Vergine di Quito, la grande statua alata che riprende la scultura di Bernardo de Legarda. Da lassù vedi tutto il centro storico e, con un po' di fortuna, i vulcani. Sali e scendi in taxi, non per le scalinate.

    Come arrivare
  4. Al tramonto

    La Quito di diavoli, galli e fantasmi

    Misteri e leggende · 1,9 km · 1 h 50 min

    1. Basílica del Voto NacionalUna cattedrale gotica con iguane e tartarughe al posto dei doccioni, e una profezia: il giorno in cui sarà finita, finirà il mondo.
    2. Casa 1028 e la leggenda della Bella AuroraLa ragazza più bella di Quito sognava ogni notte la propria morte, finché un toro nero la riconobbe nell'arena.
    3. Cattedrale di Quito e il gallo sulla cupolaUn gallo sulla cupola che punisce gli ubriaconi, e un arcivescovo avvelenato durante la messa del Venerdì Santo.
    4. La Compañía: l'Inferno dipinto e la santa di QuitoUna giovane che offrì la vita per fermare i terremoti, e un dipinto dell'Inferno ad accogliere i fedeli.
    5. L'atrio di San Francisco e la leggenda di CantuñaUn costruttore indigeno vendette l'anima al diavolo per finire l'atrio in tempo, e lo salvò una sola pietra.
    6. La Ronda e la Vergine de El PanecilloLa strada dei bohémien, delle serenate e dei bar segreti, sotto lo sguardo di una Vergine alata.

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  5. Cena

    Assaggia Locro de papa da Hasta la Vuelta Señor. Pasaje Arzobispal, calle Chile Oe4-56 (Plaza Grande), 3.er piso

Giorno 2Un grido e una linea

Dedica la mattina a «Dal fuoco di Rumiñahui al grido del 1809»: dalla piazza di San Francisco al Cuartel Real, a Carondelet e alla sala capitolare di San Agustín, per chiudere davanti a Sucre in Santo Domingo. Pranza con un seco de chivo alla Heladería San Agustín e prendi un helado de paila come dolce. Nel pomeriggio, taxi o app verso nord fino alla Mitad del Mundo, e completa la visita con il Museo Intiñan, lì accanto. Rientra prima che faccia buio.

  1. La mattina

    Dal fuoco di Rumiñahui al grido del 1809

    Storia · 1,3 km · 1 h 30 min

    1. Piazza e chiesa di San FranciscoSulle ceneri della città che Rumiñahui fece incendiare nacque nel 1534 la villa spagnola di San Francisco de Quito.
    2. Centro Cultural Metropolitano e antico Cuartel RealIn questo edificio si insegnarono le idee che accesero l'indipendenza, e proprio accanto furono uccisi i loro difensori.
    3. Palacio de Carondelet e il Primo GridoLa mattina del 10 agosto 1809 Quito destituì il presidente della Real Audiencia e formò un proprio governo.
    4. Chiesa e convento di San AgustínNella sua sala capitolare fu ratificata la giunta del 1809, e nella sua cripta riposano i patrioti uccisi un anno dopo.
    5. Piazza e chiesa di Santo DomingoDal suo piedistallo Sucre indica il vulcano dove nel 1822 fu suggellata l'indipendenza di Quito.

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  2. Pranzo

    Assaggia Seco de chivo da Heladería San Agustín. Calle Guayaquil N5-59 y Chile

  3. Il pomeriggio

    Ciudad Mitad del Mundo

    Il monumento alla linea equinoziale, a San Antonio de Pichincha, circa 25 km a nord. Ricorda la missione geodetica del Settecento che venne qui a misurare la Terra. La linea dipinta non coincide esattamente con l'equatore del GPS, ma la foto con un piede in ciascun emisfero è d'obbligo.

    Come arrivare

    Museo Intiñan

    Museo all'aperto a pochi minuti a piedi dal monumento, con case tradizionali, una sala di teste rimpicciolite e dimostrazioni sulla sua linea dell'equatore: l'uovo in equilibrio su un chiodo, l'acqua che gira. Prendilo come un gioco e lascia che sia la guida a raccontare.

    Come arrivare

La mappa

Quito in 2 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Misteri e leggende Storia Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Quito in 2 giorni

  • Sali e scendi dal Panecillo in taxi, mai a piedi per le scalinate dal centro. Per la Mitad del Mundo la cosa più comoda è un taxi o un'app; il tragitto dura quasi un'ora.
  • Il primo giorno niente sforzi in quota: tieni il TelefériQo per dopo e sali sulle torri della Basilica solo se ti senti bene. Le scale sono strette e alcune scalette a pioli danno le vertigini.
  • Diversi musei chiudono il lunedì e gli orari delle chiese cambiano a seconda del giorno. Prima di andare, controlla quelli della Casa del Alabado, della Basilica e della Mitad del Mundo.

Domande

Domande su Quito in 2 giorni

Vale la pena andare alla Mitad del Mundo?

Sì, se ti va la foto sull'equatore e prendi il posto con ironia: la linea del monumento non coincide del tutto con quella del GPS. Il Museo Intiñan, accanto, aggiunge un momento divertente. Calcola mezzo pomeriggio tra andata, visita e ritorno.

Quanti chilometri si camminano in due giorni?

I tre itinerari sommano circa 4,5 km, divisi tra i due giorni, a cui si aggiungono i passi nei musei e alla Mitad del Mundo. Gli spostamenti verso il Panecillo e il nord si fanno in taxi, quindi lo sforzo è moderato, salite del centro a parte.

Il centro di Quito è sicuro la sera?

Le zone frequentate, come La Ronda o la Plaza Grande, restano animate e sorvegliate fino a tardi. Il buon senso dice di non allontanarti in strade vuote, tenere il telefono in tasca e rientrare con un taxi autorizzato o tramite app. Con queste attenzioni, la passeggiata serale è uno dei momenti migliori.